Abstract presentazione caso clinico

Zirconia: si può fare estetica senza ceramica?

Conferenza dell’Odt. Aldo Zilio
II° Natural Talks — Conegliano, 26 settembre 2026.

Protesi superiore e inferiore
Abstract

Zirconia: si può fare estetica senza ceramica?

Un approfondimento dedicato all’evoluzione estetica della zirconia e alla possibilità di ottenere risultati naturali, armonici e funzionali attraverso un’attenta gestione del materiale, della forma e della luce.

La zirconia rappresenta oggi uno dei materiali più utilizzati nella protesi dentale contemporanea. La domanda centrale non riguarda soltanto la resistenza, ma la capacità di costruire un risultato estetico credibile anche quando si riduce o si elimina l’intervento ceramico tradizionale.

Il caso permette di riflettere sul rapporto tra progetto digitale, morfologia, superficie, colore e gestione della traslucenza, elementi che determinano la percezione finale del restauro.

L’obiettivo è mostrare come tecnica, esperienza e sensibilità odontotecnica restino decisive anche in un contesto dominato da materiali evoluti e flussi di lavoro digitali.

Immagine clinica con protesi superiore e inferiore
Vista principale del caso con rappresentazione di protesi superiore e inferiore. Il layout valorizza l’immagine come elemento centrale della narrazione tecnica e clinica.
Case presentation

Materiale

La zirconia viene analizzata non solo come struttura resistente, ma come materiale estetico capace di dialogare con luce, forma e caratterizzazione superficiale.

Forma e superficie

Morfologia, tessitura e controllo delle superfici diventano strumenti fondamentali per costruire naturalezza anche con una ridotta stratificazione ceramica.

Risultato estetico

L’estetica non dipende da un solo materiale, ma dalla coerenza tra progetto, tecnica, colore, traslucenza e sensibilità odontotecnica.

Approfondimento

Presentazione tecnica, digitale, clinica ed estetica del caso.

Il tema della zirconia estetica richiede una valutazione ampia: non basta scegliere un materiale performante, occorre interpretarlo all’interno di un progetto protesico complessivo, nel quale ogni dettaglio contribuisce alla naturalezza del risultato.

Attraverso il caso clinico, la presentazione mette in relazione esperienza odontotecnica, controllo del processo, progettazione digitale e finalizzazione estetica.